mercoledì 28 luglio 2010

Filastrocche e proverbi sul mare

Sulla spiaggia dei mondi infiniti

Sulla spiaggia dei mondi infiniti
i bambini si incontrano chiassosamente
e danzano.
Essi costruiscono le case con la sabbia
e giocano con le conchiglie vuote.
Con le foglie appassite, intessute insieme,
formano le loro barche
e sorridendo le varano nel vaso oceano.
Innumerevoli onde morte cantano ai bimbi
canzoni senza senso
come la mamma canta la sera dondolando
la culla del suo piccino.
Il mare gioca con i ragazzi
e pallido riluce il sorriso della sua superficie.
La tempesta corre nel cielo
le barche nelle acque senza traccia.
La morte è al di fuori e i bimbi giocano.
Sulla spiaggia dei mondi infiniti
è il grande incontro di tutti i bambini.
R. Tagore (Poeta indiano)

Image and video hosting by TinyPic



Bella nave

- Bella nave che vai sul mare,
quante cose puoi portare?
- Posso portare mille persone,
cento sacchi di carbone,
tre scialuppe ed una lancia,
e un capitano con la pancia.
Corro in men che non si dica
dalla Cina a Portorico,
la tempesta ed il tifone
mi fanno il solletico al timone.
Ma se un giorno del domani
di bombe e cannoni mi caricheranno,
sai che faccio per ripicco?
Colo a picco!
G. Rodari

Image and video hosting by TinyPic



Mare inquinato

Sulla riva del mare c'è un cartello
scritto in grande, stampatello:
E' VIETATO NUOTARE,
E' VIETATO REMARE,
E' VIETATO PESCARE.
E' vietato perché?
Perché il mare è inquinato.
Ma non era meglio un'altra rima
e farla prima?
"Chi inquina il mare
la deve pagare".
L. Grossi

Image and video hosting by TinyPic



Chi dorme non piglia pesci

Chi non sa nuotare in fondo se ne va

Chi naviga a quel mare il pesce deve pigliare

Tutti i fiumi vanno al mare

Image and video hosting by TinyPic

lunedì 19 luglio 2010

I segreti del mare

Cari ragazzi, Image and video hosting by TinyPic
se avete voglia di scoprire tutti i segreti del mare cliccate sul link e quello che vedrete sicuramente vi stupirà!

Buon divertimento!!!!! Image and video hosting by TinyPic

http://www.isegretidelmare.it/default.asp

giovedì 8 luglio 2010

Alcune curiosità sul mare...


Image and video hosting by TinyPic

Perché il mare è salato?
Perché nel corso delle ere geologiche i fiumi, le piogge e il mare stesso hanno consumato le rocce prendendo i loro sali minerali.

Quanto sale c’è nell’acqua di mare?
In un litro di acqua di mare ci sono circa 35 grammi di sale.

Perché il mare è di tanti colori?
L’acqua del mare, se limpida e pulita, è trasparente e lascia vedere il colore del fondo, soprattutto a riva.
A volte può essere di colore rossastro o marrone perché nel fondo vivono minuscole piante e animali.
In alto mare, però, il fondale è troppo lontano dalla superficie e i colori che vediamo sono solo il riflesso del cielo: rosso al tramonto, nero quando c’ è il temporale, smagliante e azzurro quando il cielo è sereno, argenteo come la luna che lo illumina.

Image and video hosting by TinyPic

Perché il mare si muove?
È soprattutto il vento che fa muovere una parte della sua acqua e forma un fiume invisibile chiamato corrente marina.
Anche la differenza di temperatura tra l’acqua in superficie e l’acqua al fondo fa muovere il mare; l’acqua in superficie è fredda e scende verso il fondo, l’acqua calda che sta al fondo le lascia il posto e sale in superficie.

Come si muovono le onde?
Guardando il mare, soprattutto quando è agitato, sembra che esso ci venga incontro, che si muova avanti e indietro.
In realtà non è così: il mare si muove solo su e giù, come fa una palla che rimbalza.
Image and video hosting by TinyPic
Come fanno, i mammiferi marini, a procurarsi acqua da bere?
I mammiferi marini - delfini, balene, foche - se ne stanno dentro il mare senza alcun problema. Le balene, per esempio, sono anche capaci di scendere a notevoli profondità: 800/900 metri. Ma non sono pesci! Un mammifero è sempre un mammifero e un delfino è decisamente più simile a un essere umano che a un tonno. Quindi, per vivere, ha bisogno di acqua, e l'acqua salata - i naufraghi l'hanno spesso imparato a proprie spese - fa decisamente male. Questo però non è un problema dei mammiferi marini. Si pensi alle grandi balene: il loro modo di mangiare consiste nel piazzarsi in alcune zone di mare abitate da grandi concentrazioni di piccoli gamberetti, partire dalla superficie con la bocca aperta e scendere in profondità ingoiando acqua e, appunto, qualche centinaio di migliaia di gamberetti ogni volta.
Dopodiché l'acqua viene sia espulsa che "trattata" da un sistema circolatorio alquanto complesso (il cui funzionamento è ancora poco conosciuto), mentre i gamberetti restano.
Ciò significa, dunque, che alle balene l'acqua di mare nello stomaco non dà fastidio. Però non è quella che si bevono. Insomma, hanno comunque bisogno di acqua dolce, per dirla in breve. Per quanto circondati dal mare, quindi, i mammiferi marini non bevono quest'acqua. Anzi: non bevono mai! Come fanno, allora? Ebbene, è dalle carni dei pesci di cui si cibano che essi estraggono l'acqua per il proprio organismo.Ma l'acqua delle carni dei pesci non dovrebbe essere acqua salata?
La domanda sorge spontanea perché i pesci sono completamente immersi in acqua salata. Però il metabolismo degli esseri viventi che si alimentano di grassi, carboidrati e proteine, produce per ossidazione dosi significative di acqua dolce.
Dopodiché, è vero che i pesci di cui si nutrono i mammiferi marini bevono acqua di mare, ed è vero anche che non hanno reni particolarmente efficienti nel'eliminare i sali, però sono le branchie che riescono a svolgere una funzione importante, mettendo in atto quello che si definisce trasporto attivo.

Sai qual è il pesce più buffo del mondo?
Lo Psychrolutes phrictus è una specie di pesce abissale appartenente alla famiglia degli Psychrolutidae. Si nutre principalmente di crostacei, molluschi e ricci di mare. Vive oltre la piattaforma continentale, in acque molto profonde nel Pacifico settentrionale, nei pressi delle coste del Giappone, nello stretto di Bering e fino alla California.

martedì 29 giugno 2010

Dedicati a Melissa...

...e a quanti amano il mare!





Per ascoltare chiudere il mixpod

lunedì 28 giugno 2010

ultimi giorni di scuola

Cari ragazzi,
con notevole ritardo pubblico i vostri lavori prodotti nei laboratori di scrittura creativa degli ultimi giorni di scuola.Vi chiedo scusa e auguro buone vacanze a tutti! Divertitevi in spiaggia, in viaggio, a casa o dovunque siate, ma continuate a seguire il nostro Blog!

Fine della scuola
I bambini
Ne sono
Entusiasti.
Dai!
Evviva!
L'ultimo giorno sarà
Luminoso.
Allora
Scateniamoci.
Com'è bello l'
Ultimo giorno.
Orgogliose son
Le maestre ed
Anche gli alunni per il duro lavoro svolto quest'anno.
Daniele

Ultimo giorno: corto o
Lungo?
Tante emozioni ricordiamo
Insieme e
Mai dimenticheremo
Ogni maestra e ogni compagno.
Giorni
Incredibili abbiamo passato
Ogni mattina studiando e
Ridendo.
Noi siamo tristi ma anche contenti e con l'
Orchestra suoniamo a festa.
Carmine

Gli ultimi giorni di scuola

Ah! Che tristezza, tutti i
Bambini tra pochi giorni dovranno dire
Ciao alla nostra
Divertentissima ed
Eccitante scuola. Questo
Fantastico anno è stato ricco di
Giochi ma anche di sollecitazioni che ci
Hanno fatto migliorare.
Il nostro
Lavoro è stato frutto di
Molto impegno come la realizzazione del blog di classe.
Noi
Ogni giorno abbiamo avuto la
Preziosa presenza delle maestre che ci hanno aiutato
Quando avevamo qualche difficoltà.
Ricorderemo per
Sempre
Tutto ciò che riguarda quest'anno
Unico e
Veramente pieno di
Zelo da parte di tutti.
Sofia e Luigi

A scuola noi
Bambini siamo
Contenti, perciò adesso ci
Dispiace lasciare
E ritornare l'anno prossimo. Ognuna di noi durante l'estate
Fantasticherà e
Giocherà ma oggi
Ha già nostalgia delle maestre
Intelligenti,
Leggendarie e
Maestose. La nostra scuola
Occupa un
Posto molto grande nel nostro cuore.
Quando saremo fuori ci
Ricorderemo
Sempre dei giorni
Trascorsi con i nostri compagni.L'
Ultimo giorno sarà
Veramente un po' triste, ma siamo anche contente perchè lasceremo
Zaini, penne, quaderni e.....Ciao scuola!!!!!
Stefania, Claudia, Ivana


venerdì 4 giugno 2010

5 giugno 2010: giornata mondiale dell’ambiente

Genova è stata scelta come capitale europea per la giornata istituita dall’UNEP (United Nations Environment Programme) dell'ONU. In programma sette giorni di mostre e convegni, concerti e incontri su fonti rinnovabili , gestione dei rifiuti, tutela del verde pubblico e della biodiversità.
´Molte specie - un solo pianeta – un unico futuro´ è il titolo per il 2010.

Per difendere l'ambiente , cari ragazzi, non è necessario fare grandi cose, ma piccole scelte concrete che ognuno di noi può attuare: tenere pulito il proprio quartiere, smettere di usare le buste di plastica, piantare un albero…
Impegnamoci tutti a migliorare l’ambiente !!!

Per ascoltare chiudere il mixpod


Si difende ciò che si ama e si ama ciò che si conosce. (Giulia M. Mozzoni Crespi )

martedì 1 giugno 2010

2 giugno:festa nazionale


La Repubblica Italiana festeggia il suo sessantaquattresimo compleanno!!!!

Il 2 giugno si ricorda il referendum istituzionale del 2 e 3 giugno 1946 con il quale gli italiani furono chiamati a scegliere la futura forma di governo, nel ballottaggio monarchico-repubblicano.
La Monarchia ricevette 10.719.284 preferenze; con 12.717.923 voti a favore era nata la Repubblica Italiana!
La sconfitta monarchica provocò l’esilio dei regnanti di Casa Savoia, che sono tornati in Italia solo nel 2003, dopo 57 anni d’esilio.

I SIMBOLI DELLA REPUBBLICA ITALIANA

Il Tricolore
Il tricolore italiano quale bandiera nazionale nasce a Reggio Emilia il 7 gennaio 1797.
Image and video hosting by TinyPic

L'inno Nazionale
Dobbiamo alla città di Genova Il Canto degli Italiani, meglio conosciuto come Inno di Mameli. Scritto nell'autunno del 1847 dall'allora ventenne studente e patriota Goffredo Mameli, fu musicato poco dopo a Torino da un altro genovese, Michele Novaro

Un simbolo per la Repubblica
Il 5 maggio 1948 l'Italia repubblicana ha il suo emblema, al termine di un percorso creativo durato ventiquattro mesi, due pubblici concorsi e un totale di 800 bozzetti, presentati da circa 500 cittadini, fra artisti e dilettanti.

Image and video hosting by TinyPic

Lo Stendardo presidenziale
Lo stendardo presidenziale costituisce, nel nostro ordinamento militare e cerimoniale, il segno distintivo della presenza del Capo dello Stato e segue perciò il Presidente della Repubblica in tutti i suoi spostamenti. Viene innalzato sulle automobili, sulle navi e sugli aeroplani che hanno a bordo il Presidente; all'esterno delle Prefetture, quando il Capo dello Stato visita una città; all'interno delle sale dove egli interviene ufficialmente.

Image and video hosting by TinyPic