martedì 9 novembre 2010

Didattica attiva con la LIM


La Scuola cambia ed io con i miei alunni sto per intraprendere quest'avventura che mi dà già nuove emozioni. Oggi per la prima volta ho sperimentato la LIM con i miei alunni della quinta B, grazie alla collaborazione della mia amica e collega Anna.
Sono convinta delle enormi potenzialità della LIM (registrabilità e archiviazione degli interventi formativi, , uso flessibile di tutti i possibili linguaggi, uso di tutte le opportunità offerte dal Web,interattività che consente il coinvolgimento diretto degli allievi nella costruzione della lezione, aumentandone il livello di partecipazione e di interesse.
Stamattina insieme ai ragazzi abbiamo iniziato un percorso di educazione alla salute e dopo un brainstorming abbiamo lavorato alla costruzione di una mappa concettuale sperimentando insieme gli strumenti della lavagna.

Ecco che cosa ne pensano i miei alunni

Giocando s’ impara
Quest’ oggi abbiamo affrontato la prima lezione di LIM nel laboratorio scientifico della nostra scuola . La docente Guarracino Anna ci ha spiegato come usare la lavagna interattiva multimediale .Essa è collegata con il Pc e si può accedere anche ad internet. L ‘oggetto più usato per scrivere su questa lavagna è una penna speciale , ma , si può usare anche una bacchetta che serve soprattutto per scrivere più in alto . Erano strumenti facili da usare ma sicuramente la cosa più divertente è che su questa lavagna si può scrivere anche con le dita . Io ho appreso molto in questa prima lezione e con eccitazione aspetto la prossima.
Sara .C

La lavagna luminosa

Oggi la maestra Pina ci ha portato nel laboratorio scientifico dove c'è la
lavagna luminosa. La maestra Anna ci ha spiegato come usarla. Ci ha fatto vedere
degli strumenti : la penna che allungandosi diventa come una bacchetta che scrive
sulla lavagna,poi un'altra penna doppia che serve sempre per scrivere sulla
lavagna e anche un telecomando per accenderla. La maestra Anna ci ha illustrato
come scrivere,come disegnare,cambiare pagina,usare i colori, disegnare forme geometriche , gli strumenti per disegnare e scrivere, salvare i file. Inoltre la maestra ci ha detto che la lavagna può collegarsi anche ad internet grazie al computer. Dopo un’esauriente spiegazione abbiamo fatto una mappa sulla "salute" sulla lavagna luminosa e ognuno ha scritto la propria definizione. Quest'esperienza ci è servita per conoscere una nuova forma di tecnologia e soprattutto mi ha resa euforica perchè mi piace tanto il mondo multimediale.
Annalaura

Il laboratorio con la LIM

Oggi a scuola siamo andati nell’ laboratorio scientifico. Appena siamo entrati ho visto questa gigantesca lavagna, che si chiama LIM. La maestra Anna ci ha fatto vedere come funziona. La maestra ci ha detto che con la LIM si possono fare un sacco di cose, ma anche altre. La maestra Pina con la LIM ci ha fatto fare una mappa con dentro la parola Salute. Tutti hanno espresso il proprio parere, e io mi sono divertito un sacco.
(Vittorio)

LA PRIMA LEZIONE CON LA L.I.M.

OGGI 9 NOVEMBRE,ABBIAMO VISTO E USATO PER LA PRIMA VOLTA LA L.I.M., CIOE’ la LAVAGNA INTERATTIVA MULTIMEDIALE. LA L.I.M. E’ COMPOSTA DA UN GRANDE SCHERMO SU CUI SI PUO’ SCRIVERE CON UNA PENNA SPECIALE CHE SI PUO’ ANCHE ALLUNGARE PER SCRIVERE NEGLI ANGOLI PIU’ ALTI. HA ANCHE LA FUNZIONE “TOUCH SCREEN”,CIOE’ SI PUO’ SCRIVERE CON LE MANI. LA MAESTRA ANNA CI HA RIVOLTO UNA DOMANDA CHE SEMBRAVA FACILE MA NON LO ERA, PERCHE’DOVEVAMO RISPONDERE VELOCEMENTE. QUESTA DOMANDA ERA: “A CHE COSA SERVE L’ACQUA?”. DOPO CHE TUTTI HANNO DATO UNA RISPOSTA,LA MAESTRA ANNA CI HA FATTO VEDERE UN VIDEO CHE SPIEGAVA CHE CON L’ACQUA SI PUÒ ANCHE GIOCARE. LA MAESTRA ANNA HA SPIEGATO LE FUNZIONI DELLA LAVAGNA:COLLEGARSI A INTERNET, VEDERE FILM ECC..INSIEME ALLA MAESTRA PINA, POI, NOI BAMBINI ABBIAMO COSTRUITO UNA MAPPA SULLA PAROLA SALUTE. ABBIAMO SCOPERTO CHE SEMBRA FACILE A SCRIVERE SU QUELLA LAVAGNA MA INVECE È ABBASTANZA DIFFICILE PERCHÉ BISOGNA FARE ATTENZIONE AD USARE SOLO IL DITO INDICE PERCHÉ LO SCHERMO È MOLTO SENSIBILE. PER ME È STATA UN’ ESPERIENZA MOLTO INTERESSANTE E NON VEDO L’ORA CHE ARRIVI LA PROSSIMA LEZIONE.

CARMINE



Oggi a scuola ho fatto una nuova esperienza. La maestra Pina ci ha portato nel laboratorio scientifico per vedere la lavagna luminosa. La sua collega Anna ci ha mostrato come usarla facendo dei disegni per vedere gli oggetti della LIM e andando su internet perché essa è collegata al computer. Successivamente abbiamo cercato il significato della parola salute e ognuno ha dato la propria definizione facendo un Brainstorming ; per scrivere abbiamo usato una penna straordinaria .La cosa che mi ha colpito di più è stato quando la maestra Anna ci ha spiegato che in futuro al posto delle nostre lavagne ci saranno le LIM e al posto de quaderni ci sarà l’ hi-pod.
Gabriele

ATTIVITA’ CON LA LIM


Stamattina siamo andati nell’aula del laboratorio scientifico. La maestra Anna ci ha presentato la lavagna luminosa. Ci ha detto che sarà la futura lavagna in molte scuole. Ci ha fatto vedere che ha molte funzioni e si collega anche a INTERNET. Io sono rimasto molto sorpreso per questa prima lezione e come se non bastasse la maestra Pina è andata su un programma molto simile a PAINT e tutti insieme abbiamo fatto un brainstorming sulla salute. Ognuno di noi ha pensato cosa fosse per lui la salute e lo ha scritto su questo bellissimo lettore multimediale. In precedenza,con la maestra Anna abbiamo guardato un filmato di un uomo che si definiva “WATER MAN”. Quest’uomo,mentre ballava WAKA WAKA, beveva in men che non si dica una bottiglia di 1,5l d’acqua. Dopo aver bevuto 4,5l d’acqua , spruzzava tutta quell’acqua fuori come se fosse una fontana .Per chiudere in bellezza ,dopo aver avuto i complimenti dai giudici continuava a spruzzare l’acqua da quel pancione gigante. Insomma mi sono divertito tantissimo!!!
Daniele


La giornata della legalità




Giornata della legalità

4 novembre 2010

Castello Giusso

Incontro con i rappresentanti del IV reparto mobile della Polizia di Stato di Napoli


La parola ai ragazzi

4 novembre , giornata della legalità'; abbiamo incontrato alcuni membri della Polizia di Stato. Il loro obiettivo era spiegarci cosa si intende per legalità: il rispetto delle regole e i principi di tolleranza su cui si fonda una società civile. I poliziotti ci hanno, anche,raccontato le loro esperienze quotidiane, sempre al servizio dei cittadini e soprattutto delle persone più deboli e bisognose .Il loro scopo era quello sensibilizzare noi che siamo i cittadini del domani . E' stata una esperienza bella e interessante.


Antonio

Quando siamo arrivati lì, i poliziotti, ci hanno riempito di poster, cartoline e ci hanno dato anche un piccolo gadget della polizia.
...quando siamo entrati nella sala del Castello Giusso, ci ha accolto il coro della nostra scuola che ha cantato l’inno d’Italia, quello Europeo e quello della nostra scuola.
Poi i poliziotti ci hanno spiegato i loro compiti e ci hanno anche fatto vedere un piccolo video che ci ha fatto capire meglio il loro lavoro. Dopo le loro spiegazioni siamo andati fuori e abbiamo assistito alla dimostrazione di judo e alla lotta greco-romana di alcuni atleti del gruppo sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato .
Infine, i ragazzi dell’istituto alberghiero ci hanno offerto dei piccoli dolcini.
A me quest' esperienza è piaciuta molto.

Luigi



...i poliziotti hanno fatto un lungo discorso e alcuni bambini hanno fatto loro delle domande.Poi siamo usciti fuori e abbiamo visto gli atleti campioni di judo.
Alla fine abbiamo visto i mezzi della polizia;sono entrato in un camioncino che aveva tutti i fari e il parabrezza coperti da reti,sono salito a bordo, mi sono seduto, la sedia era un po’ dura. Dopo me ne sono tornato a scuola con tutti i miei compagni dopo questa bella giornata.

Marcello





...i poliziotti ci hanno mostrato gli oggetti che usano nel loro mestiere e ci hanno parlato dei loro compiti ed io mi sono un po' annoiato.Dopo siamo andati fuori e ci hanno fatto vedere le macchine blindate e come si gioca a judo e lì mi sono divertito.Dopo ci hanno offerto dolci, acqua e coca poi ce ne siamo andati.

Giò

...mi sono divertito molto,quando
i poliziotti ci hano fatto vedere le loro armi
da difesa:lo sfollagente, il casco, lo scudo rettangolare
che è fisso , lo scudo tondo che invece ha una particolarità
gira mentre il braccio rimane fermo.
Invece quando siamo andati fuori a vedere
una dimostrazione di lotta judo, mi sono annoiato e
stavo per prendere un' insolazione col sole di novembre.

Ivan

...abbiamo avuto modo di conoscere alcuni campioni di judo come, Pino Maddaloni, che ci hanno mostrato alcune mosse; è stato molto emozionante, perché incontrare dei veri campioni non è una cosa che capita sempre !!! I poliziotti che abbiamo incontrato appartengono al reparto mobile, infatti ci hanno fatto vedere le loro macchine. Finito l’ incontro siamo tornati tra le mura della classe felici e contenti perchè è’stata una giornata meravigliosa e non la dimenticherò mai.

Carolina

Il 4 novembre, io e i miei compagni siamo andati al castello Giusso per la giornata della legalità.
Io canto nel coro, nel gruppo delle soliste. Quando è arrivato il mio turno di recitare al microfono, ho avuto il sospetto che altre mie due compagne, per farmi un dispetto, mi avessero spento il microfono. Io però me ne sono accorta e l’ho riacceso.
Dopo il coro, la direttrice e i poliziotti hanno fatto tanti discorsi che, a dire il vero, mi hanno un po’ annoiata, anche perché non li ho capiti tanto.
Quando finalmente i discorsi sono finiti, siamo usciti fuori nel cortile dove c’era un goloso buffet!
Mentre gustavamo il buffet guardavamo una dimostrazione di judo dove c’era un bambino piccolo che è riuscito a buttare giù un campione cintura nera.
Ho avuto il sospetto però che il campione si è lasciato buttare giù a posta.
Quando sono entrata nel furgone della Polizia … ero sbalordita e molto felice … in poche parole era BELLISSIMO.

Gaia

lunedì 8 novembre 2010

AttivaMente

Luigi ha battuto tutti sul tempo e ha dato la soluzione all'indovinello pubblicato il 6 novembre.

Se ce l'hai te lo strappano,
se non ce l'hai te lo fanno pagare!

La soluzione è: il biglietto

Vi propongo ora un altro indovinello alla cui risoluzione possono concorrere anche i ragazzi delle altre quinte ( C- D-E).
Attenti ragazzi, quello di oggi è un indovinello per cervelli portentosi; leggete con attenzione e riflettete bene . Non è difficile da risolvere e sono certa che arriverete in fretta alla risposta.

Si trovano in officina
e si vedono in collina.
E' bravo chi indovina!

Buon divertimento!

sabato 6 novembre 2010

AttivaMente

Ed ora
indovina e fallo in fretta,
che cos'è
più veloce di una saetta?

La soluzione è : il pensiero

Brava Elisabetta!Image and video hosting by TinyPic

Complimenti!Image and video hosting by TinyPic

Ora provate a ragionare per arrivare alla soluzione di questo nuovo indovinello.

Se ce l'hai te lo strappano,
se non ce l'hai te lo fanno pagare!

mercoledì 3 novembre 2010

Giornata della legalità


Domani quattro novembre al Castello Giusso ci sarà la tanto attesa "Giornata della legalità".
I ragazzi delle quarte e quinte della nostra scuola incontreranno i dirigenti e gli operatori del
IV REPARTO MOBILE DELLA POLIZIA DI STATO DI NAPOLI.

PROGRAMMA
Apertura dei lavori
Dott.ssa Debora Adrianopoli
Dirigente Scolastico

Interventi:
Dott. Claudio Montana
1° Dirigente della Polizia di Stato

Sov. C. Antonio Arcidiacono
Responsabile Ufficio Tecnico Logistico
IV Reparto Mobile Polizia di Stato Napoli

Sov. C. Stefano Guarino
Responsabile Ufficio Soccorso Pubblico
IV Reparto Mobile Polizia di Stato Napoli

Ass. C. Alfonso Battipaglia
Istruttore Scuola Guida Operativa
Operatore Reparto Mobile

Ass. C. Giuseppe Cosentino
Istruttore Tecniche Operative Polizia di Stato

Ospiti
Pino Maddaloni
Medaglia d’oro Olimpiadi
Massimo Parlati
10 volte Campione Italiano di Judo
Marcello Troncone
12 volte Campione Italiano Lotta greco-romana

Gli atleti-agenti spiegheranno ai ragazzi l’importanza della pratica sportiva e le tecniche di difesa personale.

"La nostra giornata della legalità " coincide con la giornata delle Forze Armate e dell'Unità Nazionale.
Esattamente novantadue anni fa, il 4 novembre 1918, aveva termine il Primo Conflitto Mondiale -
In questa giornata si intendono ricordare tutti quelli, anche giovanissimi,che hanno sacrificato la vita per un ideale Patria e di attaccamento al dovere: valori immutati nel tempo, per i militari di allora e quelli di oggi.
Quest'anno, in vista della solenne ricorrenza del 2011, le celebrazioni sono dedicate al 150° anniversario dell'unità d'Italia e in tutte le Regioni italiane si moltiplicheranno occasioni d'incontro fra cittadini, Forze Armate e Guardia di Finanza per sottolineare il profondo legame che unisce la società italiana ad uomini e donne di alto valore che sono a servizio della comunità.

domenica 31 ottobre 2010

La festa di tutti i Santi e la commemorazione dei defunti

Novembre inizia con due celebrazioni importanti, due momenti per riflettere e ricordare. Il primo del mese si festeggiano i Santi. Il 2 novembre è il momento di ricordare chi non c’è più.
In Inghilterra la festa di "Ognissanti" si chiama "All Hallows' Day"; la vigilia del giorno di Ognissanti, cioè il 31 ottobre, si chiama All Hallow' Eve. Queste parole si sono trasformate prima in "Hallows' Even", e da lì ad Halloween il passo è stato breve. Nonostante i tentativi della Chiesa Cristiana di eliminare i riti pagani, Halloween è rimasta una festa legata al mistero, alla magia, al mondo delle streghe e degli spiriti. Anche in Italia l'ora di Halloween è arrivata: i locali organizzano le feste a tema, i bambini sono già travestiti e si preparano per la notte delle streghe e la frase “dolcetto o scherzetto” inizia a rimbombare "minacciosa" anche nelle nostre strade, nei nostri vicoli. La regola del consumismo ha ancora una volta vinto sulle tradizioni.
Ricordo quand’ero bambina, che in questi giorni era consuetudine far visita ai cimiteri portando fiori e crisantemi sulle tombe ,illuminate dai ceri , dei nostri cari. E ricordo chiaramente i versi della poesia “A livella” del grande Totò ,che la mia cara maestra ci proponeva per l’occasione.

Ogn'anno, il due novembre, c'é l'usanza
per i defunti andare al Cimitero.
Ognuno ll'adda fà chesta crianza;
ognuno adda tené chistu penziero.
Ogn'anno, puntualmente, in questo giorno,
di questa triste e mesta ricorrenza,
anch'io ci vado, e con dei fiori…

Questi ricordi continuano a vivere in me e mi aiutano a riflettere sul significato dell’esistenza e sul vero senso della vita.

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venerdì 29 ottobre 2010

AttivaMente

Bravi i miei campioni!
Daniele, Diego e Michele, in un batter d'occhio hanno dato la soluzione all'indovinello pubblicato il 27 ottobre.

Molti la leggono,
nessuno la scrive.
La risposta è...la mano.

Ed ora
indovina e fallo in fretta,
che cos'è
più veloce di una saetta?

Buon divertimento!